La Valle dei templi
(Agrigento, Sicilia)


I templi degli dei

Perfettamente inseriti nel paesaggio, i grandi templi furono eretti tra il VI e il V secolo a.C. Vediamoli, partendo da est e andando a ovest, senza dimenticare che il nome con cui vengono chiamati oggi è del tutto convenzionale e che è molto difficile stabilire a quale divinità fossero dedicati in origine.

Tempio di Hera Lacinia (metà del V secolo a.C.)
Sorge solitario sulla sommità più orientale della collina dei templi, in posizione molto scenografica. Era circondato da colonne e sorgeva su un podio con quattro gradini. Si conservano tuttora 25 delle 34 colonne originarie, mentre i muri della cella (la stanza interna nella quale si trovava la grande statua della divinità) sono completamente crollati durante un terremoto nel medioevo. Sui massi è ancora possibile vedere i segni lasciati dall’incendio del 406. a.C., durante la distruzione a opera dei Cartaginesi.

Tempio detto della Concordia (seconda metà del V secolo a.C.)

È tra i meglio conservati di tutti i templi greci. Come il tempio di Hera Lacinia era circondato da 34 colonne (di cui si vedono ancora molti elementi) e appoggiato su un podio con quattro gradini. In origine era dipinto a colori vivaci. Si possono ancora ammirare i resti della cella. Nel VI secolo d.C. fu trasformato in basilica cristiana e solo nel 1748 fu ripristinato l’antico tempio. Il fatto che fu utilizzato come chiesa ha portato, sì, a delle modifiche nella struttura, ma ne ha anche permesso la conservazione in ottimo stato.

Tempio di Erakle (fine del VI secolo a.C.)
Era il più antico dei templi della valle, con caratteri tipici dell’architettura arcaica. Era circondato da 38 colonne.

Tempio di Zeus Olimpio (dopo il 480 a.C.)
Progettato per essere uno dei più grandi edifici dell’architettura greca (oltre 100 metri di lunghezza per più di 50 di larghezza!), non fu mai portato a termine. Distrutto dai terremoti, si presenta oggi come un grande spazio rettangolare circondato da macerie. Non aveva un vero colonnato tutt’attorno: sui lati lunghi aveva dei muri, mentre su quelli brevi sei colonne. Nella parte alta dei muri erano inserite delle colossali figure umane, fatte con blocchi di pietra, che con le braccia alzate reggevano il peso della trabeazione. Se ne conserva una alta 7 metri al Museo archeologico.

Tempio dei Dioscuri (fine del V secolo a.C.)

Si trova al centro del Santuario delle divinità ctonie (cioè della terra), in genere associate ai culti per i morti. Andò distrutto in uno dei numerosi terremoti. Nel Santuario erano presenti molte altre strutture sacre, tra cui un grande altare circolare con al centro un pozzo nel quale si facevano cadere le offerte in onore di Demetra e Kore.

Tempio di Efesto (circa 430 a.C.)

Ora ridotto a rudere, era un tempio con 6 colonne sui lati corti e 13 su quelli lunghi.

Tempio di Asclepio (V secolo a.C.)
A sud della collina dei Templi, presso il fiume Akragas, era un piccolo edificio senza colonnato. Da lì si gode un bellissimo panorama verso la collina dei templi.