Urbino
(Marche)


 

Federico da Montefeltro

Chi era questo importante personaggio, che riuscì a trasformare Urbino in una splendida città? Scopriamolo insieme...

Federico nacque a Gubbio (in Umbria, allora parte dei territori della famiglia dei Montefeltro) il 7 giugno 1422 dal conte Guidantonio e da una donna sconosciuta.

In un primo momento fu affidato alle cure di Giovanna Alidosi, contessa di Massa Trabaria (una piccola località sulle montagne vicino a Urbino); poi andò ad abitare a Venezia e a Mantova, dove ricevette i migliori insegnamenti.

Nel 1437, tornò a Massa Trabaria e a soli 15 anni sposò Gentile, figlia della contessa Giovanna. Intraprese una brillante carriera militare a fianco dei più potenti signori d’Italia.

Quando nel 1443 il padre Guidantonio morì, il potere della famiglia dei Montefeltro passò in mano a Oddantonio, un altro figlio del conte. In questo periodo Federico fu chiamato a difendere Urbino minacciata dal signore di Rimini. Ma la guerra richiese denaro e Oddantonio aumentò le tasse provocando malcontento fra la gente che già non lo amava (era infatti un signore giovane e capriccioso). Così nel 1444 Oddantonio fu ucciso e a Federico fu facile ottenere la fiducia del popolo di Urbino che gli affidò il potere.

Per quasi quarant’anni fu signore indiscusso di Urbino, prima conte e poi, nel 1474, duca. Alternò l’attività militare a quella diplomatica e trasformò Urbino in una vera capitale culturale. Nel 1460 si sposò una seconda volta, con Battista Sforza, figlia di Alessandro, signore della vicina Pesaro e nipote del più potente signore di Milano.

Ebbe da lei ben sei figlie femmine e, infine, nel 1472 il tanto sospirato erede maschio, Guidobaldo. Purtroppo la contessa morì lo stesso anno.

Nel 1482 Federico, sebbene sessantenne, partì per una nuova spedizione militare, durante la quale scoppiò un’epidemia che lo portò alla morte il 10 settembre 1482.